L’IMPORTANZA DELLA RESPIRAZIONE – di Alessandra Canini

Siamo abituati a pensare alla respirazione come a un’entrata ed un’uscita di aria dal nostro organismo; trattandosi di un’azione che avviene in modo automatico è comune incappare nell’errore di darla per scontata dimenticando, invece, la sua importanza vitale.Importanza Respirazione

La vita stessa inizia, si sviluppa e termina scandita proprio dal ritmo degli atti respiratori.
Trattandosi di un’attività automatica o semi-automatica, possiamo noi intervenire volontariamente per disciplinarla, governarla e migliorarla? La risposta è sì!

Prima di spiegare quali risultati può dare una corretta disciplina del nostro respiro, proviamo a fare qualche passo dentro la fisiologia della respirazione. Importanza Respirazione 5

Del resto, mettendola in atto più o meno consciamente, migliaia di volte ogni giorno, la respirazione è un semi-automatismo che ci riguarda molto da vicino e del quale può essere interessante, oltre che utile, avere qualche informazione in più!

Nella mente dei più, quando si pensa alla respirazione s’intende una funzione dell’organismo cui sono deputati i polmoni estendendo, in alcuni casi, il concetto alla cassa toracica. Non v’è dubbio che ciò corrisponda al vero, ma il concetto in questa forma è parziale. Nel suo senso più vasto e completo la respirazione include il trasporto di gas nel sangue, la diffusione dei gas nei tessuti, la respirazione cellulare, gli equilibri acido-base, la neurobiologia del tronco cerebrale, per non parlare degli adattamenti agli ambienti straordinari o delle risposte respiratorie all’esercizio muscolare. Quindi già in un ambito puramente fisiologico si può intuire la complessità della respirazione, che non appare come una funzione cui è deputato un solo organo – il polmone – bensì come una funzione che concerne, in forma integrata, l’intero organismo. Importanza Respirazione 6

Questa sintetica panoramica sulla complessità della respirazione fa intuire quali risvolti massicci possano effettivamente derivare da una corretta o errata impostazione della dinamica respiratoria, in primis sulla salute del corpo fisico e, di rimando, sulla controparte energetica dello stesso.

Soffermiamoci un attimo sull’atto respiratorio, unico passaggio di cui possiamo avere coscienza; esso consta di due fasi: l’inspirazione, quando l’aria ricca di ossigeno entra nelle alte vie aeree e giunge al polmone, e l’espirazione, quando l’aria ricca di anidride carbonica prodotta dall’attività metabolica delle nostre cellule, esce dall’organismo ripercorrendo il tragitto a ritroso.
Tutti noi sappiamo che senza ossigeno non c’è vita perché le cellule del nostro organismo, come quello di tutti gli organismi viventi, necessitano di ossigeno per mantenersi vive.
Ossigenare in maniera sufficiente l’organismo è il primissimo scopo dell’atto respiratorio perché, come il carburante per una macchina, così l’ossigeno, insieme al nutrimento, garantisce l’efficienza del nostro “mezzo” fisico.
Ma l’argomento non si esaurisce certo qui! Importanza Respirazione 7

L’alternanza ciclica d’inspirazione ed espirazione avviene grazie all’attività di una serie di muscoli delegati appunto alla funzione respiratoria. Il più importante dei quali è il diaframma che lavora in sinergia e coordinazione con i muscoli della gabbia toracica e non solo.

Il ritmo degli atti respiratori è regolato principalmente da un centro nervoso definito “centro respiratorio” e da altri centri situati nel midollo allungato, porzione del sistema nervoso centrale, collocato alla base del cranio tra l’encefalo e l’inizio del midollo spinale. Gli ordini del centro respiratorio, come fosse una cabina di comando, arrivano agli organi effettori, ossia ai muscoli coinvolti nella respirazione, tramite i nervi vaghi. I nervi vaghi, o X paio di nervi cranici, sono gli unici tra le XII paia di nervi cranici a spingersi fin nell’addome a innervare buona parte degli organi qui situati. Importanza Respirazione 9
Grande quanto la testa di uno spillo, il centro della respirazione sembra quasi un centro prodigioso, capace di governare in maniera inarrestabile un atto che perdura tutta una vita, che ci si trovi in stato di veglia, di sonno, di sogno, di agitazione, di benessere, di malessere.
Se è vero che la vita dell’uomo dipende dal respiro è altresì vero che una vitalità duratura e il mantenersi esenti da malattie, derivano soprattutto da una corretta impostazione della respirazione; non solo, è saputo da tutti i fisiologi e psicologi quanto sia prepotente il ritmo respiratorio sull’attenzione mentale e l’emozione, e, a loro volta, quali siano gli effetti perturbatori dell’attenzione e dell’emozione sul ritmo respiratorio.
Di questa interdipendenza abbiamo fatto e facciamo esperienza continuamente: stati d’ansia o agitazione inducono una respirazione veloce e irregolare, il dolore fisico è spesso associato alla trattenuta del fiato, il dispiacere può far respirare a singhiozzi, la paura inclina a inspirazioni rapide e superficiali, la depressione profonda può indurre un irrigidimento dei muscoli inspiratori fino a ridurre ai minimi termini le escursioni della gabbia toracica e a far sopravvivere i soggetti depressi con ridotte quantità di aria e quindi di ossigeno ed energia vitale. Importanza Respirazione 2
Il rischio che si corre è quello di memorizzare degli schemi nervosi che si ripeteranno automaticamente, esplicandosi anche nella qualità del respiro, ogni qual volta ci ritroveremo a vivere certe condizioni di ordine emotivo o mentale. Se non si agisce volontariamente sostituendo a parte dell’automatismo respiratorio la nostra volontà cosciente, si finisce per essere irrimediabilmente subordinati al ritmo che ci viene imposto fisiologicamente dal nostro centro respiratorio, il quale invia ordini sulla base delle informazioni che gli vengono fornite automaticamente dall’organismo. Stati interiori ed esteriori di paura, preoccupazione, stress, vengono registrati ed elaborati dai centri nervosi che a loro volta invieranno segnali a tutti gli organi effettori con i quali sono in collegamento: il cuore (che così inizia a galoppare a più non posso!), i polmoni (con un aumento della frequenza respiratoria accompagnata da una riduzione della capacità vitale dei polmoni, che si riempiranno di poca aria e poco ossigeno), le ghiandole a secrezione interna (con la secrezione di ormoni ad azione spesso inutile se non controproducente per la salute dell’organismo). Importanza Respirazione 4

Non a caso Tommaso Palamidessi dedica alla dinamica respiratoria ed alle tecniche per il suo controllo un Quaderno della collana Archeosofica, il 13°, per fornire a tutti ed in maniera sintetica una panoramica sulla fisiologia respiratoria ma, soprattutto, sui risvolti che una corretta respirazione può avere nell’evoluzione dell’uomo e della donna considerati nella loro totalità. Come Palamidessi ci ricorda tra le righe di questo Quaderno, al di là della respirazione fisiologica esiste una respirazione energo-vitale che fa entrare nel corpo energetico-vitale la forza vitale pura per nutrire e vitalizzare le varie componenti ed espellere da esso la vitalità intossicata. Tutte le grandi guide spirituali non hanno tralasciato i loro insegnamenti sul respiro perché consapevoli dell’interdipendenza tra questo atto e l’evoluzione psichica e spirituale dell’Umanità. Da tanti e tanti secoli si pratica nelle diverse scuole mistiche e iniziatiche una vera scienza della respirazione che si scopre nell’antico Egitto e nei Sufi islamici, negli Yogi indù, nei Taoisti cinesi e del Giappone, fra gli esseni del Mar Morto, i Terapeuti d’Alessandria ed i Cristiani del deserto, del Monte Athos e dei monasteri medioevali. respirazione 11
Questa scienza, che è anche un’arte, ha dato nel tempo spunti per considerazioni importantissime sulla funzione biologica dell’aria e dell’energia vitale in essa contenuta, e in più la scoperta di una ginnastica respiratoria fatta con metodo per combattere l’ansia, i sentimenti di paura e insicurezza, la collera, dato che il controllo ed il freno del respiro permette la vigilanza sulle emozioni. E allora qual è lo scopo dell’educazione respiratoria? Migliorare progressivamente le facoltà della propria mente e mettere ordine nella propria condizione emotiva. La respirazione diviene uno strumento potente per tenere a bada la mente, calmarla, ordinarla, armonizzarla e concentrarla su un unico argomento. respirazione 12
Affinché questo atto semi-automatico acquisisca un valore aggiunto, diventando strumento per migliorare sé stessi sotto molteplici punti di vista è necessario farsi le idee chiare su quelli che sono i meccanismi del respiro, sulla costituzione dell’uomo e della donna al di là del semplice involucro fisico, praticare con metodo gli esercizi e gli allenamenti studiati e proposti nei Quaderni di Archeosofia e nelle sedi della Scuola Archeosofica, entrambi a disposizione di chiunque voglia cimentarsi.

 

Un pensiero su “L’IMPORTANZA DELLA RESPIRAZIONE – di Alessandra Canini

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...