ARCHEOSOFIA ED ESOTERISMO – di Alessandro Toccafondi

La storia del mondo sembra aver fretta, eventi critici si susseguono incalzanti, in questo terzo millennio di illusione e superficialità dilagante. Proprio come nella vita del singolo periodi bui e critici divengono occasione preziosissima di crescita e sviluppo, così per l’umanità, che circondata dal fumo accecante dell’illusione, scopre l’intima esigenza di rispondere a questioni esistenziali, apparentemente messe da parte ormai da qualche secolo.
Ed è oggi, tra l’aridità di un gretto materialismo e la superficialità di credenze superstiziose, che è di straordinaria importanza parlare di esoterismo cristiano e di Archeosofia.
È doveroso quindi accennare a cosa sia veramente l’esoterismo, ed in particolare l’esoterismo cristiano, perché mai come oggi confusione, incomprensione e disprezzo, vanno ad occultare il reale significato della parola “esoterico”. esoterismo 8


Storicamente il termine esoterico è di origine greca, da εσοτερικος (esotericòs) che significa “interiore”, contrapposto a εξωτερικος (exotericos) che significa invece “esteriore”. Termini che venivano utilizzati per indicare da una parte (esoterico) un insegnamento riservato e prevalentemente orale, e dall’altra (exoterico) invece un insegnamento di massa, formale ed esteriore, necessario per parlare a tutti, a seconda della preparazione religiosa e spirituale di coloro al quale è rivolto il messaggio. esoterismo 3
Exoterismo ed esoterismo sono quindi due aspetti della Verità complementari l’uno all’altro, ma spetta all’esoterismo cristiano dell’Archeosofia trattare la parte più profonda della Rivelazione.
La sete di conoscenza nell’intimità di ogni uomo è quel carattere vivo e personale che spinge alla ricerca di risposte a quesiti che son nati con l’uomo stesso, non soggetti né al tempo né alla storia: Chi siamo? Perché viviamo? Dove andiamo? Da dove veniamo? Oggi molti ci scherzano su, ne fanno oggetto di parodie e satire, e molti ne abusano per propinare le più disparate filosofie. Segno evidente che queste domande sono davvero radicate nel nostro essere umanità.
A queste domande nel suo aspetto più profondo, e quindi esoterico, risponde l’esoterismo stesso, in quanto è una conoscenza, una sapienza, che interessa la parte più profonda dell’anima umana, una dottrina che non si insegna mediante operazioni mentali comuni, ma sul piano informale, una sapienza di Dio, come dice San Paolo in Colossesi, 1:26, avvolta nel mistero che è stata nascosta, e che Dio predestinò prima dei secoli per la nostra gloria. Il mistero e la segretezza che è legato all’esoterismo è in realtà in funzione della capacità dell’uomo e della donna di apprendere questa sapienza, oltre che ad un insegnamento più intimo e profondo, e non cose che non sono state dette o divulgate: non v’è nulla di nascosto che non debba essere svelato, e di segreto che non debba essere manifestato. Quello che vi dico nelle tenebre ditelo nella luce, e quello che ascoltate all’orecchio predicatelo sui tetti (Matt. 10, 26-27). esoterismo 6
L’esoterismo non è una conoscenza intellettuale, ma una pratica, una sperimentazione, ovvero una sapienza che presenta delle precise finalità di evoluzione spirituale individuale e del prossimo, per la conoscenza di noi stessi, del mondo e di Dio. L’esoterismo riguarda l’aspetto più profondo della Rivelazione messianica di Gesù Cristo, perché parallelamente alla chiesa di Pietro, la chiesa di Giovanni custodisce da millenni una Tradizione a carattere orale riservata a tutti coloro che erano e sono in grado di comprenderla. Nell’esoterismo reale non si separa la sperimentazione pratica dalla sapienza, dalla conoscenza integrale, perché sono come i due lati di una stessa medaglia, due aspetti che collaborano a vicenda e dissetano tutti gli assetati di sapienza.
Una bellissima distinzione fra exoterismo ed esoterismo viene riportata da San Paolo nella seconda lettera ai Corinzi: esoterismo 7
Cominciamo noi di nuovo a raccomandar noi stessi? O abbiam noi bisogno, come alcuni, di lettere di raccomandazione presso di voi o da voi?
Siete voi la nostra lettera, scritta nei nostri cuori, conosciuta e letta da tutti gli uomini; essendo manifesto che voi siete una lettera di Cristo, scritta mediante il nostro ministero, scritta non con inchiostro, ma con lo Spirito del Dio vivente; non su tavole di pietra, ma su tavole che son cuori di carne.
E una tal confidanza noi l’abbiamo per mezzo di Cristo presso Dio.
Non già che siam di per noi stessi capaci di pensare alcun che, come venendo da noi; ma la nostra capacità viene da Dio, che ci ha anche resi capaci d’esser ministri d’un nuovo patto, non di lettera, ma di spirito; perché la lettera uccide, ma lo spirito vivifica.
[…] Avendo dunque una tale speranza, noi usiamo grande franchezza, e non facciamo come Mosè, che si metteva un velo sulla faccia, perché i figliuoli d’Israele non fissassero lo sguardo nella fine di ciò che doveva sparire.
Ma le loro menti furon rese ottuse; infatti, sino al dì d’oggi, quando fanno la lettura dell’antico patto, lo stesso velo rimane, senz’essere rimosso, perché è in Cristo ch’esso è abolito.
Ma fino ad oggi, quando si legge Mosè, un velo rimane steso sul cuor loro; quando però si saranno convertiti al Signore, il velo sarà rimosso.
Ora, il Signore è lo Spirito; e dov’è lo Spirito del Signore, quivi è libertà.
E noi tutti contemplando a viso scoperto, come in uno specchio, la gloria del Signore, siamo trasformati nell’istessa immagine di lui, di gloria in gloria, secondo che opera il Signore, che è Spirito.
(San Paolo, 2 Corinzi: 3) esoterismo 2

Dunque, non ritroviamo forse questa “lettera che uccide” in tutti i presunti atti religiosi pieni di formalismo e privati della loro intima essenza? Generalmente, essendo l’intelletto non abituato al metafisico e quindi ad una conoscenza informale e ad una Sapienza metafisica, tutto ciò che è relativo al divino viene abbassato alla natura umana, quasi “materializzato”, privando qualsiasi atto, parola o pensiero di quello Spirito che vivifica di cui parla San Paolo e di cui è testimonianza vivente il vero esoterismo cristiano dell’Archeosofia.
Per l’incapacità di comprendere si è preferito e si preferisce una predicazione ed una spiegazione dei Vangeli come fossero cose morte, prive di passione e di vita. La forma sostituisce l’essenza, la “passione” per il mondo sostituisce la speranza e la fede nell’Assoluto. Dai primi secoli fino ad oggi, sotto la legge del silenzio si è spesso taciuto riguardo questa preziosa tradizione esoterica, seguendo il giusto avvertimento di Gesù ai discepoli: “Non date ciò che è santo ai cani, e non gettate le vostre perle dinanzi ai porci perché non le calpestino coi loro piedi e, rivoltandosi, vi sbranino” (Matteo 7:6).
Ma il tempo di tacere sembra oggi essersi concluso, perché in questa acuta crisi delle coscienze, la salvezza di molti dipende proprio dalla diffusione di questa Sapienza e delle sue preziose tecniche ascetiche. esoterismo 4
Sulla base di quanto detto, Archeosofica propone delle sperimentazioni “scientifiche”, per dar prova e conoscenza diretta dell’immortalità dell’anima, della sopravvivenza oltre la morte e della comunicazione con questi mondi.
Queste prove sono:
1°) la bilocazione o sdoppiamento della nostra parte immortale da quella mortale;
2°) Il ricordo delle vite passate;
3°) le comunicazioni spiritiche e ultrafaniche per l’utilizzazione dei messaggi dell’Aldilà, al fine di consigli ed ispirazioni in merito alla Volontà e all’Intelligenza di Dio.
Queste sperimentazioni permettono di avviarsi alla reale conoscenza degli aspetti più vivi di ogni individuo, ed è quindi in essi che possiamo definire l’esoterismo.
Ciascuno di noi, nel silenzio della propria intimità, ha sete di questa conoscenza, di libertà e d’amore totale, è per questo che l’esoterismo non è ascrivibile alla storia, ma nasce con la storia stessa, per l’uomo. L’esoterismo cristiano dell’Archeosofia è quindi scienza e fede e sperimentazione, mediante pratiche che mettono in gioco lo sperimentatore stesso, in una trasmutazione reale della propria natura umana.

 

 

 

 

2 pensieri su “ARCHEOSOFIA ED ESOTERISMO – di Alessandro Toccafondi

  1. […] La storia del mondo sembra aver fretta, eventi critici si susseguono incalzanti, in questo terzo millennio di illusione e superficialità dilagante. Proprio come nella vita del singolo periodi bui e critici divengono occasione preziosissima di crescita e sviluppo, così per l’umanità, che circondata dal fumo accecante dell’illusione, scopre l’intima esigenza di rispondere a questioni esistenziali, apparentemente messe da parte ormai da qualche secolo. Ed è oggi, tra l’aridità di un gretto materialismo e la superficialità di credenze superstiziose, che è di straordinaria importanza parlare di esoterismo cristiano e di Archeosofia. È doveroso quindi accennare a cosa sia veramente l’esoterismo, ed in particolare l’esoterismo cristiano, perché mai come oggi confusione, incomprensione e disprezzo, vanno ad occultare il reale significato della parola “esoterico”.   … (continua a leggere) […]

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