L’AMICIZIA – di Marina Ceccherini

amicizia 1Il proverbio dice «chi trova un amico trova un tesoro»; un pensiero semplice che ha un significato profondo. L’amicizia è un dono prezioso, anzi direi straordinario, che può cambiare la vita.  La nostra preoccupazione maggiore spesso è quella di trovare un amico o un’amica, ma poco ci preoccupiamo di esserlo.  A volte ci scegliamo gli amici tra quelli che sembrano più simili a noi, pensando che così ci capiscono meglio perché condividiamo le stesse cose, ma spesso la vera risorsa di un amico sta nella sua diversità e sarà proprio quella che ci permetterà di scoprire parti di noi sconosciute.

Scrittori  e poeti hanno dedicato pensieri bellissimi a questo sentimento. amicizia 3

Cicerone disse: «Togliere l’amicizia dalla vita è come togliere il sole dal mondo».   Per Aristotele l’amicizia è una virtù, fondata su una libera scelta ed è “cosa necessarissima per la vita”, nessuno sceglierebbe di vivere senza amici anche se avesse tutti gli altri beni, infatti interrogato su che cosa fosse un amico, rispose: «un’anima sola che abita in due corpi». amicizia 4
Possiamo dire che tutti conosciamo in misura maggiore o minore che cos’è l’amicizia, tuttavia darne una definizione non è facile, infatti nessuna teoria psicologica , filosofica, poetica può spiegare completamente questo rapporto umano universale.  Etimologicamente  amicizia significa :  sentimento di affetto, di simpatia, di solidarietà, di fiducia, di stima tra due persone, che si traduce in rapporti di dimestichezza e familiarità. In quasi tutte le culture, l’amicizia viene intesa e percepita come un rapporto alla pari, basato sul rispetto, la sincerità, la fiducia reciproca,  amicizia è anche la capacità di divertirsi insieme.  Questo argomento è molto di moda ma è spesso visto in modo superficiale e banalizzato. amicizia 5
Il primo rapporto importante al di fuori della famiglia è l’amicizia,  un amico, un’amica la scegliamo e ci facciamo scegliere, è un momento importante quando questo accade perché si prova curiosità, interesse simpatia, nasce il piacere di stare insieme ed è molto rassicurante vedere questo sentimento ricambiato.
amicizia 6Ad esempio ci dà sicurezza essere accettati dai compagni di classe,  nello sport oppure in altri gruppi, alza la nostra autostima e ci permette di capire come siamo fatti, quindi con il gruppo di amici abbiamo modo di poter vedere i nostri limiti e poterci modificare ma anche individuare in noi punti di forza che  facilitano i rapporti; tutto questo è molto importante per conoscerci in maniera più profonda.
Il grado di intimità, di affetto tra amici è dunque variabile e dipende molto anche dal nostro carattere.   L’amicizia come tutte le grandi tematiche legate all’uomo e al suo mondo affettivo, al senso della vita è stata ripresa nell’arte, nella letteratura, nel cinema, nella poesia, nella filosofia antica e moderna, è sviluppata e indagata in tutte le sue forme espressive. amicizia 7
Abbiamo detto prima che per Aristotele l’amicizia è addirittura una virtù; il concetto di amicizia sulla base aristotelica è stato ripreso dal Cristianesimo e trasformato. L’amicizia cristiana diventa un’idea nuova, profonda, basata sull’amore incondizionato, richiede impegno e anche un certo grado di maturità.
Nella Bibbia Abramo è detto amico di Dio e parla a Mosè come un amico; anche Gesù chiama amici i discepoli e non servi. Nella storia del Cristianesimo esempi di amicizia ce ne sono stati tantissimi, tra questi uno che mi ha colpito in particolar modo è il rapporto di amicizia intima tra l’Abate Suger e San Bernardo di Chiaravalle. amicizia 9
Cito un estratto della lettera che San Bernardo scrive all’amico Suger :  

Al carissimo ed intimo amico Suger, per grazia di Dio abate di San Dionigi, il fratello Bernardo, augurandogli la gloria che nasce dall’intimo e la grazia che scende dall’alto. Uomo di Dio, non temere di spogliarti di quell’uomo che appartiene alla terra, di quello che ti piega fino a terra e si sforza di piegarti fin dentro l’Inferno. È costui che ti angoscia, ti pesa e ti dà affanno. Che te ne fai delle spoglie terrene, se sei destinato a salire al Cielo, se hai da indossare la stola della gloria? Essa è pronta, ma non sarà data a chi reca un’altra veste; essa suole vestire, non coprire un altro vestito. L’uomo di Dio non tornerà a Dio, se non quando ciò che di lui è della terra ed è terra sarà andato sotto terra. Ed io, carissimo, ho un vivo desiderio di vedere prima te, perché cali su me la benedizione del moribondo. E poiché “l’uomo non è padrone del suo cammino”, non oso promettere con certezza quello di cui non sono certo; ma anche se non ancora vedo come potrò, farò il possibile per riuscirci. Forse verrò, forse non verrò. Ma quale che sia di queste due evenienze, l’importante è che ti ho amato sin da principio e ti amerò senza limite di tempo. Lo dico fermamente: non posso perdere alla fine chi amo tanto. Egli non mi vien meno, ma mi previene, perché all’anima sua s’è attaccata la mia con un vischio che non si scioglierà e con un legame che non si spezzerà. Soltanto ricordati di me quando sarai giunto là dove mi previeni, sì che mi sia concesso venire presto dietro di te e giungere a te. Intanto non credere affatto che il tuo dolce ricordo scompaia dalla mia memoria, anche se avremo il dolore di vederci sottratta la tua presenza” (San Bernardo, Opere).
amicizia 10Un altro pensiero bellissimo sull’amicizia lo possiamo trovare in Pavel Florenskij, sacerdote e scienziato, sposo e padre di cinque figli, poi martire della Chiesa ortodossa, che ha saputo pensare, affermare e testimoniare la verità nel cuore.
Florenskij scrive infatti : “l’amicizia come nascita misteriosa del Tu è il luogo nel quale incomincia la rivelazione della Verità. L’amicizia è la contemplazione di se stesso, attraverso l’Amico, in Dio.”
Dal suo trattato “ La colonna e il fondamento della Verità “ si evince che la parola greca che sta ad indicare il termine amico è philos che significa il se stesso, l’uomo che ci sta vicino. Amico è colui al quale siamo legati da un nesso di amore reciproco. Verso l’amico si è sempre ben disposti; se questa disposizione (apertura) viene a mancare, l’amico cessa per noi di essere tale. amicizia 11
Florenskij dice che l’amico non è colui al quale si è uniti perché si persegue lo stesso scopo, non è colui che ti è compagno di cammino, l’amico è legato a te da un nesso inscindibile, interiore e spirituale. L’amico viene accolto nell’intimità più profonda “come la madre accoglie il figlio, così l’amante accoglie l’amato e lo porta sotto il cuore”.
Gli amici li devi conquistare, l’amicizia e la fratellanza vanno coltivate e conquistate,  se io ti offro la mia amicizia, tu devi offrirmi la tua, altrimenti l’amicizia si affievolirà, al momento opportuno cessa perché non c’è mai stata. Ci vuole lo stesso rapporto, la stessa quantità, quale? Totale” (Conoscere se stessi – A.Benassai).
amicizia 12Vorrei chiudere queste mie riflessioni sull’amicizia con le parole tratte da una poesia di un carissimo amico, audace Cavaliere e combattente :

A te Amico mio primo amicizia
di cui il nome non faccio.
A te che vieni da lontano.
Ferro, fuoco. Grandi cieli.
Vita prima, feconde messi.
Fede oltre le immense acque,
oro nelle mie mani e
oro liquido nel mio cuore,
e Luce nei quattro sentieri …
e una parola dolce e lieve …
che non posso scordare :
Amicizia.

(dalla raccolta di Poesie di Enrico Monducci).

 

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