LA TEORIA DELLA REINCARNAZIONE – di Ariana Kola

reincarnazione-1La modernità della nostra società porta con sé una domanda antica ancora attuale e cioè: “siamo immortali o mortali?”. Si tratta di una domanda apparentemente semplice la cui risposta però condiziona la vita morale di ciascuno di noi.

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RIFLESSIONI: L’EMPIRISMO SPIRITUALE E LA SPERIMENTAZIONE ARCHEOSOFICA – di Ettore Vellutini

Auguste ComteDopo la rivoluzione francese ad opera di alcuni studiosi, primo fra tutti Auguste Comte, considerato il padre della moderna sociologia, si va affermando nel mondo scientifico ed intellettuale la tendenza al superamento delle mere concezioni fideistiche e dottrinali a favore di una ricerca sempre più incentrata sulla ragione e sulla sperimentazione empirica. Di fatto il secolo dei lumi e le profonde mutazioni connesse al radicale ripensamento dell’uomo, inserito nella sua particolare dinamica sociale, se da un lato genererà una serie di correnti ateo-razionalistiche, che spesso arriveranno a perdere ogni contatto con il comune buonsenso, dettato da evidenze non ignorabili e da lacunose quanto faziose affermazioni dogmatiche, dall’altro spinsero l’ambiente spiritualistico considerato allora reazionario a cercare una via sperimentale che producesse empiricamente prove a cui appoggiare le proprie teorie e convinzioni metafisiche. Continua a leggere “RIFLESSIONI: L’EMPIRISMO SPIRITUALE E LA SPERIMENTAZIONE ARCHEOSOFICA – di Ettore Vellutini”

IL MITO DELLA CAVERNA (DI PLATONE) – di Massimiliano Galastri

LA METAFORA DEL RISVEGLIO mito caverna 1

Il mito tradizionale è sempre una chiave della quale il servirsi è impresa di pochi, perché appartiene al mondo dell’esoterismo. (….) Il mito è il commento razionale degli atti del culto, trasmesso nei secoli attraverso il tessuto dei simboli.
(T.Palamidessi – Q.2 – L’iniziazione per la donna e l’Adeptato femminile)

Per apprendere a fondo le verità celate dietro i miti occorre una attenta disamina e una profonda meditazione.
Il mito pone il suo valore intrinseco sempre su un aspetto: la credenza o la fede di una realtà trascendente la quale preesiste ed è anzi il fondamento della realtà normalmente conosciuta dall’uomo. Spesso il mito è ritenuto il rappresentante e il testimone fedele, nel nostro mondo inferiore e vincolato alla materia, della Realtà superiore, ed il solo mezzo idoneo a gettare un ponte tra le due sfere in modo da rendere l’una comunicante con l’altra.

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PERCHE’ ESERCITARSI NELLA CARDIOGNOSI – di Mauro Iorio

L’individuo è paragonabile ad un satellite che ruota intorno al suo Sole: se esce dall’attrazione della sua stella, perde la rotta. meditazionecuore1
Così come un pianeta non vive di vita propria ma è completamente dipendente dalla sua stella, allo stesso modo la persona è dipendente dal suo centro interiore: il cuore, centro della vita e dell’anima.
È scritto nella Genesi che siamo fatti ad immagine e somiglianza Divina, ma il senso di questa frase sfugge completamente se almeno una volta nella vita non cerchiamo di scoprire che cosa è questa immagine e somiglianza. meditazione-cuore2
L’anima ne conserva il seme e il segreto, vi è letteralmente “agganciata” tramite un invisibile e misterioso collegamento che ha il suo centro di gravità proprio nel Cuore, sede dei sentimenti e dell’amore.
Non è facile avere accesso a questo luogo tutto interiore né tantomeno fissarsi in esso, perché vi è la vita fisiologica che detta legge, per questo è necessario renderla innocua, affinché la coscienza possa muoversi agiatamente dall’esterno verso l’interno.
L’individuo è sempre uno, semplicemente ha più aspetti: l’istinto che ubbidisce ai richiami e alle necessità concrete dell’essere umano (mangiare, vivere, dormire, procreare) e l’anima, che pur avendo aspirazioni più elevate subisce il contagio e l’attrazione dei sensi. Per cui è come se l’anima istintiva e l’anima (in senso più elevato) si influenzassero e toccassero reciprocamente e quindi la coscienza può salire e scendere la scala dell’esistenza umana, applicandosi con la sola Volontà. meditazione-cuore3
Certo non è facile rendersi conto della realtà della propria anima, anche perché il tipo di vita comune nel mondo d’oggi non lascia spazio e posto al raccoglimento e al silenzio interiore. Molte persone si sentono a disagio nel silenzio, provando persino imbarazzo nel trovarsi sole con se stesse, quindi per istinto cerchiamo un contatto sensoriale, non ha importanza se questo sia fisico o emotivo, ma che ci faccia semplicemente sentire vivi… senza immaginare che l’origine di ogni vita è dentro di noi.

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