L’ENIGMA DELLE VERGINI NERE – di Evelina Lazzarin

(Prima Parte)

Ci sono molte Madonne nere in Francia come in Europa occidentale che, oggetto di venerazione e di pellegrinaggi, non hanno mai mancato di incuriosire per il loro colore e per il mistero che circonda le loro origini. Può apparire strano che la Regina degli Angeli, l’Immacolata, la Madre del Sole di Giustizia possa essere stata rappresentata con un viso nero, con le mani nere, reggente sulle ginocchia il Figlio, pure dello stesso colore. Certamente il volto nero appare contrario ai canoni classici di rappresentazione della Vergine, senza considerare che con questa rappresentazione la Regina della Luce trova la sua collocazione originaria nel luogo più oscuro del Tempio: la cripta.

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MARIA – di Angelo Capobianco

maria-4Pensando all’importanza della donna nell’evoluzione dell’umanità e focalizzando questo argomento in un aspetto più sacro, emergono indubbiamente alcuni personaggi femminili della Teologia, fondamentali per il piano salvifico, prima fra tutte la Vergine Maria.

Maria di Nazareth, figlia di Anna e Gioacchino, madre di Gesù è venerata come “Santissima Madre di Dio” dai Cristiani Cattolici e dai Cristiani Ortodossi. È chiamata anche Madonna dal latino Mea Domina = “Mia Signora”. La sua santità è comunque riconosciuta dalla Comunione Anglicana e dai Protestanti Luterani.
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Anche per l’Islam Maria è considerata una donna speciale, ma pur reputandola eccellente non viene valutata madre di Dio perché Gesù per il pensiero islamico è solo un profeta, sia pure il maggiore mandato da Allah agli uomini prima di Muhammad (Maometto, La Mecca 570 – Medina 632) chiamato infatti “sigillo dei profeti” e “ultimo dei profeti”. La figura di Maryam nel Corano viene citata in diversi passi, come ad esempio alla Sura III e alla Sura XIX. È chiamata dagli islamici anche Sayydda che vuol dire “Signora”, “Padrona” che corrisponde al termine cristiano “Madonna”.maria-2
È interessante il significato etimologico del nome Maria. Secondo la lingua sacra ebraica MARIA corrisponde a MIRIAM, dove la radice MIR significa “mirra“ e “spalmare“  (d’unguento), mentre la seconda parte del nome IAM significa “acqua”, “mare”, l’oceano primordiale su cui scende il Fuoco Celeste.

A questo punto è necessaria una precisazione sulla dottrina dei “Figli della Luce” e i “Figli delle tenebre” o anime erranti. “Figli della Luce” sono le creature nate (scaturite) da Adamo-Eva in stato di Grazia prima della caduta, mentre “le anime erranti” sono quelle procreate successivamente all’esilio dall’Eden. Dopo il peccato originale e la conseguente caduta vi fu il precipitare della fiumana di anime invasate dalla brama. Ma non tutte parteciparono alla caduta, ve ne furono alcune preservate da ogni cattiva influenza, predestinate per questo ad essere gli strumenti del piano salvifico divino. Quando si parla di Gesù e di Maria si nominano anche Nuovo Adamo e Nuova Eva, proprio in quanto “progenitori” o meglio “prototipi” della nuova stirpe, dell’umanità rigenerata.maria-3

L’anima di Maria è una “Figlia della Luce”, generata quando il peccato di superbia e di ribellione verso Dio ancora non esisteva e il mondo e l’umanità materiali non c’erano. Esente dal peccato originale in quanto non aderì alla corruzione, restando per questo “immacolata”.maria-5

La Madonna non fu solo uno strumento per fornire al Messia e Redentore un corpo fisico, cromosomicamente ben selezionato dalla natura per il grande Avvento, ma fu ed è assai di più, perché Maria rientra nell’economia salvifica dell’umanità con un preciso decreto divino in quanto venne a sostituire la Eva decaduta.

La Vergine Maria ha una funzione molto importante: Come Cristo è il Mediatore fra l’Umanità e Dio Trascendente, l’Eterno Padre, cosi Maria è la Mediatrice fra l’Anima del Mondo in evoluzione e l’archetipo di questa Anima del Mondo, Sofia, assistite dallo Spirito Santomaria-6

Il culto Mariano è una vaga intuizione popolare dell’Eterno Femminino, il riaffiorare di un culto antichissimo dell’aspetto femminile della Divinità, e la dimostrazione che la Donna ha la sua parte decisiva e nobilissima per l’evoluzione e l’ascesi di tutto il genere umano (Tommaso Palamidessi – 2° Quaderno della Collana Archeosofica – L’iniziazione per la Donna e l’Adeptato femminile).